Avellino/2

October 8, 2008

Torno a parlare della questione Avellino, visto che il blog è stato linkato su un forum di tifosi avellinesi, e c’è stato anche un post di un ragazzo. Se ho capito bene, la sua tesi è che Dickau ad Avellino avrebbe giocato (causa problemi alla schiena, immagino) una decina di minuti, e giustamente era uno spreco di risorse e di denaro. Dall’altra parte, Dickau in America può fare senza problema il giocatore di rotazione a prezzo molto minore. E’ una tesi giusta, per carità. Certo, mi sembra un po’ strano rinunciare all’investimento principe della società a pochi giorni dal campionato. Mi dispiace che qualcuno abbia pensato che io stessi mandando delle "secce", come diciamo da queste parti, agli avellinesi. Eppure c’è anche un bell’ "in bocca al lupo", che è stato bellamente ignorato. Eppure è la loro mascotte…

Semplicemente, penso che se fossi in Avellino, non starei tranquillissimo, per una serie di parallelismi che ha evidenziato anche il buon Zio James di basketime e che ci stanno, ed è inutile negarlo: a) vittoria della Coppa Italia; b) ottima stagione con accesso all’Eurolega. E fin qui tutto a posto. c) necessità di ampliamento del palazzetto (con il presidente che spende in prima persona); d) istituzioni assenti, e di conseguenza anche soldi assenti; e) minacce di abbandono. A questi si sono aggiunti f) sconfitta in Supercoppa; g) cambio del play titolare.

Sono tantissime coincidenze, molte delle quali inutili al nostro discorso, ma io francamente un po’ sarei preoccupato. Che poi magari Avellino ci abbia anche guadagnato dalla rinuncia a Dickau, visto che intanto ha preso Diener e Nardi, oltre a Best, ci può anche stare. Ma le coincidenze ci sono. Saluti agli Original Fans da un "napulillo".

1 Comment »

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  1. Aggiungo un altro tema: il coach.
    Ritengo Markovski un ottimo allenatore, di quelli bravi a migliorare i giocatori. L’ho visto lavorare in palestra, lo scorso anno qui a Milano, e mi ha lasciato una splendida impressione. Il problema è che Zare, a mio modo di vedere, è adatto a progetti diversi da quelli della Scandone 2008/09. Zare ha bisogno di tempo e di allenare concretamente la squadra, ma le aspettative e i ricorrenti viaggi su e giù per l’Europa non glielo permetteranno. Spero di sbagliarmi, ma non penso che finirà la stagione su quella panchina.

    Comment by Lofa — October 9, 2008 @ 11:33 am

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